Un buco nell’acqua

Si calcola che già oggi un abitante della Terra su cinque non abbia acqua pulita a sufficienza
Cristiana Pulcinelli, 01 Ottobre 2015
Micron
Giornalista Scientifica

Si calcola che già oggi un abitante della Terra su cinque non abbia acqua pulita a sufficienza. Una condizione che non implica solo soffrire la sete, ma anche la fame – perché piante e animali non crescono senza acqua – e ammalarsi di quelle malattie infettive che si trasmettono con l’acqua inquinata: diarrea, colera, tifo.
Le stime dell’Unccd dicono che nel 2025 2,4 miliardi di persone vivranno in aree soggette a scarsità d’acqua e questo porterà 700 milioni di persone a spostarsi entro il 2030. Del resto, già nel passato le siccità hanno portato a migrazioni
forzate e conflitti in paesi come l’India, il Bangladesh, la Mauritania, il Senegal, il Marocco, l’Eritrea. Senza uno scenario di adattamento, dicono gli esperti dell’Onu, la prospettiva di nuovi conflitti e migrazioni forzate non potrà che
crescere.

tratto da Oikos / Realtà in movimento

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