Mutamento climatico, la dimensione etica

Micron
Le domande morali, i dubbi e le speranze dell'umanità di fronte ai rischi del mutamento climatico. Un testo che tiene anche conto dei nuovi orizzonti aperti dalla Enciclica Laudato sì di Papa Francesco sulla cura della Casa Comune.
Cristina Da Rold, 17 Marzo 2016
Titolo

Etica del mutamento climatico

Autore

Matteo Mascia, Simone Morandini

Anno pubblicazione

2015

Editore

Editrice Morcelliana

Info

pp. 160; euro 16,00

Micron
Giornalista scientifica

Tag

Di libri seri sulla filosofia del cambiamento climatico non ve ne sono molti. Eppure il tema della scelta, della deliberazione, quella che gli antichi chiamavano Boulesis, è un argomento che sebbene sia estremamente pratico, richiede al contempo anche un’enorme approccio speculativo.
Affrontare il problema del progressivo surriscaldamento globale implica una serie di scelte pratiche, che possono essere riassunte nell’espressione “prendersi cura del Pianeta”. Si tratta in molti casi di decisioni che ci riguardano personalmente, come ridurre la nostra impronta ecologica consumando meno energia o riciclando di più, o di scelte prese dai grandi decisori, politici o commerciali. In ogni caso in gioco ci sono sempre principi etici, più o meno condivisibili da tutti.
Proprio sulla base di questo asserto prendono le mosse Matteo Mascia e Simone Morandini in questo bel libro “Etica del mutamento climatico”, che traccia una panoramica precisa ed esaustiva delle dimensioni del problema ambientale e dei principali nodi etici che esso contiene. Un libro scritto a quattro mani rispettivamente da uno specialista in tecniche di tutela dei diritti umani e da un teologo, che offre senza dubbio una chiave di lettura poco battuta e per questo interessante, dell’argomento.
Negli ultimi anni – si legge – è cambiato profondamente il modo in cui ci interroghiamo eticamente sulla questione ambientale. Fino a trent’anni fa il fulcro delle domande era perché è doveroso prendersi cura dell’ambiente e come impostare una riflessione morale sul tema che ne abbracciasse la complessità. Insomma, un approccio essenzialmente teorico.

Oggi invece la riflessione ruota intorno a questioni concrete come la manipolazione genetica, l’uso dell’energia, la gestione delle risorse idriche e così via. L’ecologia rientra a pieno titolo nell’ambito di quella che chiamiamo etica applicata, dove il carattere antropologico occupa un posto di primo piano. “Il mutamento climatico si conferma così – con buona pace degli scettici, peraltro sempre meno numerosi – come fattore chiave di una crisi ecologica che tocca profondamente la condizione umana sul pianeta Terra” scrivono gli autori.
Questo agile volume offre quindi una visione ampia e certosina di tutte le implicazioni morali sottese alla questione del come prendersi cura dell’ambiente oggi. Perché non è solo cambiato il Pianeta: con l’avvento sempre più massiccio della tecnica sono cambiati i rapporti fra l’uomo e il suo habitat. Il tutto molto velocemente, senza quasi lasciarci il tempo di elaborare una riflessione etica critica sul nostro essere nel mondo.

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