Ecco come una vacanza da Facebook abbassa lo stress

Volete essere meno stressati? Iniziate ad abbandonare Facebook. Un nuovo studio pubblicato sulla rivista Journal of Social Psychology ha mostrato infatti che un gesto estremo come questo ha un effetto misurabile sull’organismo e sullo stress, abbassando i livelli di cortisolo, ormone chiave legato allo stress. C’è però un piccolo lato negativo...
Stefano Pisani, 23 Aprile 2018
Micron
Micron
Giornalista Scientifico

Volete essere meno stressati? Iniziate ad abbandonare Facebook.
Un nuovo studio pubblicato sulla rivista Journal of Social Psychology ha mostrato infatti che un gesto estremo come questo ha un effetto misurabile sull’organismo e sullo stress, abbassando i livelli di cortisolo, ormone chiave legato allo stress. C’è però un piccolo lato negativo, che rende questo risultato non del tutto netto: i volontari coinvolti nello studio hanno manifestato anche un abbassamento del senso di benessere generale, una volta usciti dal social network e, dopo un periodo di cinque giorni, la maggioranza dei partecipanti è stata ben felice di tornare a controllare che novità c’erano su Facebook.
Tentando di analizzare nel complesso questi dati, i ricercatori delle australiane Catholic University e University of Queensland hanno concluso che, probabilmente, per la nostra salute globale la cosa migliore sono le pause temporanee, piuttosto che i distacchi definitivi da questo social. Insomma, una piccola vacanza potrebbe giovare.
C’è anche da dire che lo studio ha riguardato un campione di 138 persone, ben lontano dall’oltre un miliardo di utenti che Facebook ha globalmente, e che la ricerca è durata solo cinque giorni. Tuttavia, durante questi cinque giorni sono emersi alcuni interessanti risultati sugli effetti fisici che i siti di social media possono avere su di noi, sia fisicamente sia a livello inconscio.
Come si diceva, per esempio, misurazioni salivari condotte sui volontari hanno mostrato che l’abbandono di Facebook abbassava i livelli di cortisolo – anche se i partecipanti non riferivano di sentirsi meno stressati, il che significa forse che il social networking sollecita cambiamenti biologici di cui non ci rendiamo immediatamente conto.
Il campione di persone è stato suddiviso in due gruppi: un gruppo che ha lasciato Facebook per cinque giorni e l’altro gruppo ha continuato a usarlo come al solito. “I partecipanti al nostro studio hanno mostrato, rinunciando a Facebook, un miglioramento dello stress fisiologico, ma hanno anche riportato minori sentimenti di benessere”, ha spiegato dei membri del team, lo psicologo Eric Vanman della University of Queensland. “Alcuni hanno detto di sentirsi più insoddisfatti della propria vita e non vedevano l’ora di riprendere la propria attività su Facebook”.
Vanman sostiene che la disconnessione dal social potrebbe effettivamente portare ai livelli più bassi di benessere: chiudere Facebook temporaneamente può essere un buon modo per sfuggire al sovraccarico di informazioni, ma ci taglia anche fuori dal giro dei nostri amici. Facebook, infatti, ha lati negativi ma ci tiene anche in contatto con familiari e amici che altrimenti non vedremmo, mantenendo legami emotivi che altrimenti si spezzerebbero. C’è poi da segnalare uno studio condotto nel 2015 che aveva già evidenziato che l’abbandono di Facebook sembrava rendere le persone più felici, ma interferiva anche con gli abituali ritmi del sonno.
Insomma, in altre parole, forse non si può vivere con Facebook, ma non si può vivere nemmeno senza Facebook.

Commenti dei lettori


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    X