La Scienza in Pentagramma

La Scienza in Pentagramma è un breve documentario che mostra come la ricerca scientifica e la produzione musicale possano comunicare in modo assolutamente proficuo all'interno della comunicazione della scienza. Due sfere del sapere umano, musica e scienza, dalla cui interazione nascono interessanti e diverse strategie comunicative per svariati ambiti scientifici. All'interno di questi percorsi di comunicazione, la musica ricopre sempre un ruolo centrale, mai limitabile a mero accompagnamento o abbellimento musicale.
Giuseppe Nucera, 18 Luglio 2017
Micron
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Videomaker e Comunicatore della Scienza

La Scienza in Pentagramma è un breve documentario che mostra come la ricerca scientifica e la produzione musicale possano comunicare in modo assolutamente proficuo all’interno della comunicazione della scienza. Due sfere del sapere umano, musicascienza, dalla cui interazione nascono interessanti e diverse strategie comunicative per svariati ambiti scientifici. All’interno di questi percorsi di comunicazione, la musica ricopre sempre un ruolo centrale, mai limitabile a mero accompagnamento o abbellimento musicale.
Il suono, gli strumenti utilizzati e le melodie composte sono risorse centrali e indispensabili nel paradigma comunicativo, la cui scrittura parte proprio dalle conoscenze e dalle informazioni scientifiche che si vogliono diffondere.
In questo excursus vengono presi in considerazione tre progetti italiani, apprezzabili tanto per gli aspetti musicali e della performance live, quanto per il valore e la validità scientifica della comunicazione. Prote_IN Music, E-Mago e Botanica, vedono una stretta collaborazione tra scienziati e musicisti lungo tutta la strutturazione dell’esperienza comunicativa per la diffusione del messaggio scientifico all’interno di spettacoli che sono allo stesso tempo divulgativi e musicali. Tre esperienze concrete di scienza tradotta in musica in cui il pubblico partecipa a uno spettacolo musicale e contemporaneamente è il destinatario di una conoscenza scientifica veicolata attraverso le note.

Prote_IN Music, un progetto curato da Paolo Soffientini dell’IFOM di Milano, è l’unico caso in cui la figura dello scienziato e del musicista coincidono. Il progetto vede la traduzione in spartito delle proteine partendo dal DNA che le codifica, portando alla esecuzione in musica di alcune sequenze proteiche, quindi di attività biologiche fondamentali all’interno della vita cellulare. Lo spartito è scritto dalle nostre proteine.
E-Mago, i suoni della Terra vede la stretta collaborazione tra il geologo Antonio Menghini e il musicista Michele Villetti. Uno spettacolo scientifico in cui le strumentazioni utilizzate dai geologi portano l’analisi della conformazione terreste a dare una risposta che, in tempo reale, viene tramutata in sonorità sulla quale i musicisti improvvisano nei concerti aperti al pubblico. Il palco è il contesto geologico osservato di volta in volta.
Infine, Botanica, un progetto in cui i De Producers, un collettivo musicale che vede artisti storici della musica italiana contemporanea, interagiscono con Stefano Mancuso, esperto di neurobiologia vegetale. Nello spettacolo già in tournée nazionale, piccoli momenti di conferenza sono alternati ad alcune canzoni in musica e parole, che proiettano il pubblico all’interno dell’evoluzione e dei fenomeni che caratterizzano il mondo vegetale.

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